Il sorprendente motivo per cui i cinesi bevono sempre acqua calda: ecco cosa fa al tuo corpo

Nonostante possa apparire insolito agli occhi di molti occidentali, in Cina bere acqua calda è una pratica profondamente radicata sia nella quotidianità che nella tradizione. Ovunque, dai grandi centri urbani alle zone rurali, è comune incontrare persone con un thermos o tazze colme d’acqua calda, anche durante i periodi più caldi dell’anno. Questo comportamento, apparentemente semplice, racchiude una serie di motivazioni storiche, culturali e scientifiche che si intrecciano, fornendo ragioni sorprendenti e vantaggi per il corpo.

L’origine storica di una consuetudine

L’uso di acqua bollita e calda come bevanda principale è legato sia a precetti di salute pubblica, sia a necessità ambientali e culturali. Storicamente, bollire l’acqua rappresentava uno dei modi più affidabili per renderla sicura, poiché la bollitura elimina molti batteri e agenti patogeni presenti nelle acque non controllate, specialmente in epoche e regioni dove l’accesso a fonte potabile sicura non era garantito.

A partire dagli anni ’30, con l’avvio del Movimento New Life, il governo cinese promosse fortemente l’abitudine di far bollire l’acqua potabile, non solo per ragioni di igiene ma anche come simbolo di modernità e attenzione alla salute. Questa linea venne mantenuta e rafforzata anche nei decenni successivi, rendendo l’acqua calda un elemento quasi identitario nella quotidianità cinese.

La spiegazione secondo la medicina tradizionale cinese

Oltre alla motivazione igienica, un ruolo fondamentale lo ricopre la medicina tradizionale cinese (MTC). In questa visione secolare, il corpo umano è considerato un sistema dinamico in cui l’equilibrio tra yin e yang determina lo stato di salute. L’acqua calda sarebbe in grado di mantenere, o ripristinare, questo equilibrio energetico, facilitando il corretto fluire dell’energia vitale e prevenendo la formazione di “freddo” interno o stagnazione.

Secondo la MTC, bere acqua fredda può costringere i muscoli dell’apparato digerente e rallentare le funzioni digestive, causando problemi come gonfiore e dolori addominali. Al contrario, l’acqua calda favorisce la digestione, stimola la circolazione sanguigna e aiuta a disintossicare l’organismo più facilmente. In particolare, bere un bicchiere d’acqua calda al mattino, spesso a digiuno, è considerato un toccasana per “attivare” il metabolismo e cominciare la giornata nel migliore dei modi.

I benefici concreti per il corpo

Le credenze legate all’acqua calda non si fermano alla filosofia: molti effetti fisiologici sono supportati anche dalla scienza moderna e dall’osservazione empirica. Bere acqua calda può apportare i seguenti benefici:

  • Favorisce la digestione: la temperatura calda evita shock termici allo stomaco e aiuta a sciogliere i grassi, facilitando la loro eliminazione e diminuendo la sensazione di pesantezza.
  • Allevia i disturbi muscolari: il calore contribuisce a ridurre le contrazioni muscolari e ad alleviare dolori, come quelli mestruali o le tensioni legate allo stress.
  • Aiuta la disintossicazione: stimolando la sudorazione e la circolazione, l’acqua calda supporta l’eliminazione di tossine accumulate nell’organismo.
  • Supporta la salute della gola: nei casi di irritazioni, mal di gola o raffreddore, il calore contribuisce a un rapido sollievo, mentre l’acqua fredda può accentuare i disagi.
  • Mantiene giovane la pelle: una corretta idratazione combinata all’effetto stimolante del calore aiuta a mantenere la pelle più elastica e luminosa.

È importante sottolineare che, secondo la tradizione, non si dovrebbe mai consumare acqua o bevande gelate insieme a cibi caldi, poiché si rischierebbe di provocare uno sbilanciamento termico a livello gastrico, dannoso secondo la visione olistica della medicina cinese.

Un’abitudine quotidiana dalle molteplici implicazioni culturali

Nonostante la modernizzazione, la diffidenza verso l’acqua del rubinetto non completamente sicura fa sì che molti preferiscano ancora bere acqua bollita. Per la maggior parte dei cinesi, è impensabile consumare acqua direttamente dal rubinetto, dato che la pratica storica della bollitura è diventata una vera e propria norma sociale e culturale.

La vista di persone con thermos o tazze di smalto piene di acqua calda è talmente comune che ormai è diventata un simbolo riconoscibile, spesso immortalato anche dai leader politici nelle fotografie ufficiali.

Nel contesto più ampio della salute pubblica, questo comportamento ha indubbi vantaggi: riduce il rischio di infezioni, promuove uno stile di vita attento al benessere e si allinea con una più ampia filosofia orientale di prevenzione anziché di semplice cura. La propensione cinese all’acqua calda rappresenta quindi una scelta pratica, culturale e preventiva, che continua a distinguere la Cina da molti altri paesi. L’abitudine di bere acqua calda può sembrare curiosa o addirittura scomoda nelle stagioni più calde, ma la sua diffusione e persistenza sono la dimostrazione di quanto sia radicato il rapporto con le proprie tradizioni e con la cura preventiva della salute in questa civiltà millenaria.

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